Offerta olio per lampada votiva

Offerta dell’olio per la lampada votiva

Nell’ultima cappella a destra di chi entra nel tempio del Terminillo, quella in prossimità del presbiterio, sotto la grande croce in rame smaltato, che richiama il più noto crocifisso di San Damiano che parlò al santo di Assisi, è collocata un’urna in pietra e vetri policromi che custodisce una reliquia di San Francesco. La reliquia in oggetto è un frammento delle spoglie mortali del Santo patrono d’Italia.
La presenza della reliquia del poverello di Assisi, raro privilegio concesso a pochissime chiese nel mondo, caratterizza il santuario di Terminillo e lo rende particolarmente caro a molti devoti.
ReliquarioDinnanzi all’urna contenente la reliquia, arde perennemente una lampada votiva alimentata da un olio speciale offerto dai visitatori del santuario, dai devoti del santo e dai pellegrini che, compiendo il “cammino di Francesco”, salgono fino al santuario del Terminillo.
Nel tempo l’offerta dell’olio è divenuta una consuetudine molto cara ai pellegrini. Ciascuno offre un litro di olio con il quale la lampada viene alimentata per quattro giorni. A ciascun pellegrino vengono comunicati i giorni durante i quali la lampada verrà alimentata con l’olio da lui offerto e la comunità monastica che custodisce il tempio si impegna a rivolgere al Signore particolari preghiere secondo l’intenzione dell’offerente il quale è invitato, in quegli stessi giorni, ad unirsi spiritualmente alla preghiera della comunità. Si forma così un intreccio di spirituale sinergia che lega insieme la comunità dei monaci del Terminillo con tutti i pellegrini e i devoti sparsi nel mondo.
Nell’ultima domenica di agosto, durante la celebrazione eucaristica delle ore 1francesco_gesù1.30, si svolge una suggestiva cerimonia durante la quale viene presentato l’olio offerto durante l’anno e la lampada votiva viene riaccesa.
Al termine della cerimonia, i pellegrini e i devoti presenti (previa prenotazione) possono partecipare al “pranzo francescano” per consumare fraternamente e in semplicità di cuore un pasto secondo il menù ricordato in un episodio tratto da Vita seconda di Tommaso da Celano.

Per offrire l’olio i visitatori possono rivolgersi in sacrestia.
Notizie più dettagliate sul programma dell’ultima domenica di agosto e sul “pranzo francescano” nella pagina “attualità” in prossimità all’evento.

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